Poetica

Negli oltre due decenni d’intensa attività creativa, l’opera di Butturini, che ha avuto caratteri molto particolari, di un’armonia e di un equilibrio poco adatti alle esplosioni, alle luci violente e agli estremismi esteriori, sa stare in bilico fra la tradizione vera della pittura e un’arrischiata modernité, che non può esimersi dal considerare come stimolo, come inizio, come grande bacino di riserva, la natura e l’uomo che l’abita, con uno psychisme inverti in cui scorre una forza d’aggregazione tanto forte quanto forte è la forza di disgregazione che l’assilla. Quella dell’artista veronese è una rêverie anche visionaria, ma nella quale questa visionarietà non si stacca dal vedere, non abbandona il reale, ma lo altera solo quel tanto che serve a farlo meglio conoscere nei suoi volti nascosti, nelle sue ombre più profonde... Floriano De Santi( Solitudine e coscienza del reale- Vallecchi 2011).